lunedì 19 novembre 2012

(Scheda 158) Cosa sono le Infezioni Necrotizzanti dei Tessuti Molli?

Da un brufolo a un’infezione necrotizzante progressiva dei tessuti molli: 

fuori pericolo di vita grazie alla terapia iperbarica

Articolo informativo di Giuseppe Pinna per S. O. S. - “Osteomielitici d’Italia” - Onlus «Centro Servizi Informativi On-line per Osteomielitici e Pazienti dell’Ospedale CODIVILLA-PUTTI di Cortina d’Ampezzo».
Infezione acuta e cronica dei tessuti molli 
a varia eziologia e localizzazione
Definizione
Gruppo di quadri clinici acuti e cronici ad eziologia infettiva che evolvono nell’infiammazio- ne e necrosi della cute, del sottocute (cellulite batterica progressiva) e della fascia (fascite ne-crotizzante)
Le forme acute sono spesso associate a compromissione settica sistemica.
                                 
Posologia
Le Fasciti necrotizzanti vanno trattate con il protocollo della Gangrena Gassosa da Clostridi
Per le restanti infezioni, la terapia iperbarica prevede un numero di sedute compreso tra 20-40 alla pressione di 2.4-2.8 ATA. 
Il protocollo terapeutico dovrà essere integrato da:
- Terapia chirurgica: l’intervento chirurgico appropriato deve precedere la terapia iperbarica
- Terapia intensiva: per la stabilizzazione delle condizioni cliniche del paziente
- Antibioticoterapia (triplice associazione di antibiotici)
- Medicazioni e/o toilette chirurgiche
Bibliografia
• Perry BN, Floyd WE, 3rd. Gas gangrene and necrotizing fasciitis in the upper extremity. J Surg Orthop Adv 2004; 13:57-68.
• Cha JY, Releford BJ, Jr., Marcarelli P. Necrotizing fasciitis: a classification of necrotizing soft tissue infections. J Foot Ankle Surg 1994; 33:148-55.

• Escobar SJ, Slade JB, Jr., Hunt TK, Cianci P. Adjuvant hyperbaric oxygen therapy (HBO2)for treatment of necrotizing fasciitis reduces mortality and amputation rate. Undersea Hyperb Med 2005; 32:437-43.

• Leitch HA, Palepu A, Fernandes CM. Necrotizing fasciitis secondary to group A streptococcus. Morbidity and mortality still high. Can Fam Physician 2000; 46:1460-6.
• Mathieu D, Favory R, Cesari JF, Wattel F: Necrotizing soft tissue infection. In Handbook of Hyperbaric Medicine Ed Springer 2006 263-289.
• Bakker DJ. Selected aerobic and anaerobic soft tissue Infections. In: Bakker DJ, Cramer FS, eds. Hyperbaric Surgery. Flagstaff (USA): Best Publishing Company, 2002:249-81.
11 novembre 2012 - Scritto da Redazione - Nessun commento in risposta a questo articolo.
  
    




















M. è una bella signora di 70 anni che vive a... e fino a pochi giorni fa è stata una paziente del Centro Iperbarico
M. ha avuto una vita professionale che l’ha fatta sentire realizzata e una bella famiglia che ha sempre messo al primo posto nella sua vita. 
Purtroppo qualche anno fa suo marito è morto improvvisamente e lei è rimasta sola: dopo la sua perdita ha pian piano smesso di uscire e di frequentare le amiche, se non le poche che la andavano a trovare a casa, e il suo sconforto è diventato così profondo da trasformarsi in depressione.
Una delle poche amicizie rimaste a M. è A., che ogni tanto passa a trovarla a casa per sa-pere come sta e per fare quattro chiacchiere con lei. 
L’ultima volta che A. è passata a trovare l’amica però ha notato che in casa l’aria era impre-gnata di uno strano odore, acre e nauseabondo
M. non se ne era mai accorta, ma sollecitata da A. ha iniziato a pensare da cosa potesse de-rivare: l’unica stranezza che le era accaduta nelle ultime settimane era un brufolo che conti-nuava a riformarsi nella coscia destra.
A., preoccupata per lo strano odore che questo brufolo emanava, ha chiamato subito il medi co di M. che dopo una breve visita le ha consigliato di recarsi immediatamente al pronto soc-corso. 
Qui M. è stata visitata con urgenza dal chirurgo che le ha diagnosticato un’infezione necro-tizzante progressiva e le ha prontamente eseguito un ampia fasciotomia in sala operatoria per tentare di salvarla.
Le infezioni necrotizzanti dei tessuti molli (NSTI) infatti sono patologie drammatiche, vio-lente e minacciose per la vita a causa della rapida progressione della necrosi tessutale, della tossiemia sistemica e della risposta settica sistemica che conduce alla insufficienza multior- gano
Lo scenario clinico di queste patologie può essere vario e dipende dalla localizzazione anatomica, dalla virulenza dei batteri e dalla risposta dell’ospite, che in un caso di fragilità psico fisica come quello di M. può tradursi in morte nel giro di pochi giorni.
Dopo l’operazione M. è stata ricoverata nel reparto di rianimazione dell’Ospedale di... e, co-me previsto dal protocollo per la cura di questa patologia, ha iniziato in emergenza l’ossi-genoterapia iperbarica
Ogni giorno i rianimatori dell’ospedale di... portavano M. al Centro Iperbarico di Ravenna per garantirle le cure: in totale M. ha eseguito 8 sedute di camera iperbarica, 2 al giorno per i primi 3 giorni e una al giorno per i due successivi.
Grazie alla collaborazione e umanità del personale dell’ospedale di... (i rianimatori e il chirurgo) e grazie alla terapia iperbarica, M. oggi non è più in pericolo di vita e sta molto meglio: in questi giorni è stata trasferita nel reparto di degenza ordinaria della chirurgia di... e presto po trà essere dimessa. 
Noi le facciamo un grandissimo in bocca al lupo e le auguriamo di ritornare presto alla sua vita più in forma di prima.
All’Ospedale Civile di... in novembre si svolgerà anche un corso di formazione su “Ossige-noterapia iperbarica nelle urgenze - indicazioni ed accesso al servizio” rivolto proprio al personale medico e infermieristico dei reparti di anestesia e rianimazione, chirurgia, pronto soccorso, dipartimento medico interni stico e blocco operatorio del presidio ospedaliero di.... 
Pasquale Longobardi
                    
                        Fine
Pubblicato su Blogger oggi 19 novembre 2012 alle ore 11,00 da: Giuseppe Pinna de Marrubiu

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